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venerdì 9 settembre 2016

Sussidiarietà e ... politiche industriali

Venerdì 16 Settembre alle ore 18,30 presso la Fondazione S. Orsola di via Macallè 3 a Catania si terrà la presentazione del “Rapporto sulla sussidiarietà 2015/2016” a cura di Giorgio Vittadini.
Modera Carlo Saggio

venerdì 16 maggio 2014

EXPANDERE 2014

Expandere è un'iniziativa di Compagnia delle Opere per creare opportunità di business per le imprese associate, al fine di trovare nuovi partners, sviluppare progetti e accrescere le proprie competenze.

27 MAGGIO ETNA FIERE ELENCO DI WORKSHOP E FOCUS ON

http://sicilia.expandere.org/pagine_sicilia/625/0/workshop.html

lunedì 12 maggio 2014

Per l’Europa

Il documento di Compagnia delle Opere in occasione delle elezioni europee
Il 25 maggio 400 milioni di elettori in 28 nazioni dovranno eleggere 751 membri del Parlamento Europeo. Anche se l’Europa viene spesso percepita come una realtà “lontana” ed “estranea” queste elezioni avranno una incidenza decisiva sulla nostra vita sociale, economica e politica.
clicca per scaricare il documento

domenica 27 ottobre 2013

Da sponde vicine. Crisi, tragedie, rinascita del Mediterraneo.

Incontro organizzato dai nostri amici del Centro Culturale di Catania e della CDO Sicilia Orientale, che si terrà lunedì 28 ottobre 2013, alle ore 20.00, presso il Centro Culture Contemporanee Zo – piazzale Asia n°6, Catania – con W. Farouq (American University- Il Cairo) e Robi Ronza (Giornalista e scrittore) dal titolo
Da sponde vicine. Crisi, tragedie, rinascita del Mediterraneo.

martedì 29 gennaio 2013

UN BENE PER L’ITALIA E PER L’EUROPA

Elezioni politiche e amministrative del 24 e 25 febbraio 2013
Da dove partire
La scadenza elettorale arriva in un momento di grave crisi culturale, sociale ed economica. Questa circostanza interroga tutti e chiede in primo luogo che si affronti con verità e serietà la situazione politico-economica del Paese nel rispetto della singola persona e dei sacrifici sopportati fino ad ora dalle famiglie e dalle imprese. Sincerità e sostenibilità delle proposte per il futuro sono ineludibili per una nuova fase di sviluppo.
La sfida è grande, soprattutto sul fronte del lavoro, ma può trasformarsi in un’occasione per l’Italia di riprendere con vigore un cammino di costruzione e di bene. Il popolo italiano ha il desiderio, le capacità e le risorse per compierlo.
http://www.cdo.org/Portals/0/Elezioni/CDO_volantinoElezioni2013-web.pdf


sabato 20 ottobre 2012

Volantino CDO Elezioni 2012

LA CRISI
Viviamo in un momento di crisi per noi senza precedenti.
Ne percepiamo l’impatto ogni giorno, nelle nostre famiglie, nel nostro luogo di lavoro, nelle nostre aziende, in noi stessi.
Abbiamo tutti pensato - e sperato! - che si trattasse di una parentesi e che, tenendo duro per un po’, prima o poi saremmo tornati alla felice situazione precedente.
Abbiamo tutti pensato e sperato che, cambiando qualche regola, correggendo qualche cattiva abitudine, emanando qualche buona legge, il Potere ci avrebbe salvato.
Non è stato così.
Mentre gli ultimi scandali ci hanno consegnato, ancora una volta, l’immagine di un mondo politico spesso lontano ed autoreferenziale, dimentico della propria vocazione e cinicamente sprezzante dei bisogni della gente, la perdurante durezza e profondità della crisi ci stanno costringendo ad accettare un dato: le sicurezze legate alla politica, all’economia, alle Istituzioni, al benessere individuale e collettivo sono crollate.
Si è evidenziata, così, una certa debolezza della nostra persona, della nostra coscienza della realtà e del nostro compito e ci scopriamo tante volte disorientati, negativamente condizionati dalle circostanze ed incapaci di costruire.
Perché la nostra persona e la convivenza civile possano ripartire, così come già è avvenuto altre volte nella storia, anche nei periodi più drammatici di quello che stiamo vivendo, abbiamo tutti bisogno di certezza e di speranza.

DA DOVE RIPARTIRE?
“(…) dalla stima per l'originaria vocazione al bene che ciascun uomo nella sua unicità irripetibile rappresenta, riscoprendola come il primo e più significativo fattore di cambiamento della realtà sociale ed economica” - così ci suggeriscono i Vescovi siciliani – ciò consentirà, anche nella nostra terra, quello sviluppo che “è anzitutto un processo di costruzione sociale che si genera principalmente dal basso, così da accogliere e valorizzare ogni risorsa che nell'ambiente vive ed opera".
Ci sembra una strada concreta e possibile e sentiamo potentemente la responsabilità di realizzarla,
impegnando tutte le nostre energie in questa costruzione, condividendo questo lavoro con chiunque sia disposto a farlo e contrastando, con decisione, il tentativo della criminalità di impadronirsi della nostra società.

TRE PRIORITÀ: EDUCAZIONE, WELFARE, SVILUPPO.
In un momento in cui la durezza della crisi è arrivata a toccare i beni più cari come il lavoro e la famiglia, fattori decisivi per lo sviluppo, siamo convinti che le parole dei Vescovi siciliani possano divenire anche criterio di giudizio e metodo politico: a uomini e schieramenti chiediamo, innanzitutto, di avere occhi buoni per saper guardare la realtà e cogliere ogni segnale, anche se appena accennato, di "buone pratiche" - economiche, sociali, educative, imprenditoriali - da chiunque vengano realizzate.
Chiediamo poi che tali “buone pratiche” vengano sostenute, incoraggiate, corrette con lealtà, aiutate a trovare nessi e a mettersi in relazione tra loro, a diventare insomma il tessuto di una nuova socialità.
Tre gli ambiti che individuiamo come prioritari nella costruzione dello sviluppo in Sicilia: educazione, welfare, lavoro ed economia.
Educazione
Anche la politica regionale, come quella nazionale, sembra percepire la questione educativa più come elemento problematico, con i conseguenti tagli, che come risorsa: a prova di ciò, la decisione espressa sia dal governo regionale che dai parlamentari della regione siciliana, di non assicurare la copertura economica per il buono scuola. È una scelta frutto di grave miopia politica che deve essere corretta.
Riteniamo che la Regione debba favorire un sistema educativo e di formazione libero ed efficiente, sostenendo le famiglie nel reale esercizio del diritto allo studio attraverso interventi mirati finalizzati a premiare anche le iniziative private che partono dalla società civile, al fine di valorizzare il merito e l’eccellenza, sostenendo le fasce economiche più deboli, alleviando i costi aggiuntivi sostenuti per la frequenza degli studenti disabili, valorizzando così le attività formative in grado di intercettare il bisogno reale delle persone e quindi di coinvolgerle positivamente in un percorso di cambiamento e di crescita. E’ anche urgente rendere efficaci, ed ancora più consistenti, i timidi tentativi a sostegno della famiglia nelle ultime legislature: bonus bebè, micro credito per le famiglie, etc.
Welfare
In un contesto in cui il sistema del welfare in Italia sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti, se non altro per il trasferimento di competenze dallo stato agli enti locali e per la drastica diminuzione delle risorse pubbliche, siamo convinti che si apra una nuova stagione di rapporti solidali tra le persone che fanno parte di una comunità.
Condividiamo le esigenze di riduzione di spesa ma siamo altresì convinti che la Regione debba avere anche il coraggio di giudicare la qualità del servizio offerto dalle diverse realtà e di intervenire di conseguenza.
Diciamo quindi con forza “NO!” ad una politica di tagli orizzontali e indiscriminati. Chiediamo che siano sostenute le realtà del privato sociale che, realmente vicine a chi ha bisogno, si dimostrano capaci di gestioni trasparenti ed efficienti e non chiedono, dunque, privilegi ma solo di essere aiutate a svilupparsi in forza dei risultati conseguiti. L’immensa rete di carità, presente ed operante nella nostra Regione, è la piattaforma reale di un sistema di welfare efficace ed efficiente. L’indifferenza della Regione nei confronti di questa realtà rischia di contribuire al suo collasso, con gravissime conseguenze sociali.
Lavoro ed economia
Per lo sviluppo economico della nostra Regione è necessaria più libertà di intrapresa.
Le nostre imprese chiedono di essere liberate da una burocrazia inutile ed ossessiva, chiedono la realizzazione di infrastrutture ormai necessarie, chiedono che la pubblica amministrazione seriamente onori i propri debiti e che vengano tracciate le linee di una nuova politica industriale che, anziché basarsi su studi e teorie di sviluppo astratti, si conformino alla valorizzazione dei soggetti in azione, favorendo lo sviluppo di un sistema produttivo.

NOI E LE ELEZIONI
Ci accostiamo alle prossime elezioni regionali con la certezza di un grande lavoro che ci attende e una lunga strada da fare insieme, con la coscienza di essere chiamati a costruire una nuova socialità i cui frutti, in gran parte, probabilmente non riusciremo a vedere.
Siamo altresì certi che, fuggendo, non si costruisce ma si lascia il campo alla deriva che ci ha portato alla situazione odierna: riteniamo quindi che, pur nella confusione del quadro politico attuale, è importante andare al voto, stabilendo costruttive e libere relazioni con i candidati, ai quali non si può più dare una delega in bianco.
La Compagnia delle Opere della Sicilia, cosciente del compito che spetta a ciascuno:
invita uomini e schieramenti politici ad impegnarsi per il bene comune, cercando la libertà per tutti e sostenendo, in particolare nelle politiche per educazione, welfare e lavoro, ogni tentativo che contribuisca alla realizzazione di una nuova socialità;
invita tutti a partecipare attivamente alle elezioni regionali e a scegliere quei candidati che espressamente, responsabilmente e credibilmente abbiano mostrato di condividere criteri ideali e prassi prima descritti.

http://www.cdocatania.it/archivio/editor/file/volantino%20cdo%20Elezioni%202012.pdf

ELEZIONI REGIONALI 2012

Cari Amici,
vi inviamo, in allegato, il documento della Compagnia delle Opere della Sicilia sulla situazione politica attuale, in vista delle prossime elezioni regionali.
A tal proposito, vi comunichiamo che sabato 20 ottobre alle ore 17.30, presso la Fondazione Ceur (Via S. Vincenzo de Paoli ang. Via Mons. Ventimiglia a Catania), faremo un incontro pubblico per discuterne insieme.
Speriamo possiate essere presenti.
Un caro saluto.

Cristina Scuderi
Direttore CdO Sicilia Orientale

N.b.: si prega di dare conferma della propria partecipazione all'indirizzo della Segreteria CdO Sicilia Orientale, segreteria@catania.cdo.org

giovedì 7 giugno 2012

Assemblea Scuola Opere di Carità

ASSEMBLEA CON DON J. CARRÓN- 13 GIUGNO 2012

“Come è possibile continuare a sviluppare e intraprendere? Io penso che la prima questione sia ripartire dallo scopo per cui l’opera è nata. Ogni opera è nata per un bene, per il bene di ragazzi disagiati, per il bene di persone che erano tossicodipendenti, per tutte le ragioni insomma per cui le opere sono nate.
Questo è importante, perché lo scopo sta al centro: le modalità e le condizioni con le quali noi rispondiamo possono cambiare, ma questo scopo rimane. E questo ci apre anche con curiosità a comprendere quali siano le nuove modalità, le nuove risorse, i nuovi rapporti che possono aiutare in questo."
(B. Scholz, 21 ottobre 2011)
L'incontro di Mercoledì 13 giugno alle ore 21,00 si terrà a Milano pressso l'ISTITUTO SACRO CUORE, in via Rombon 78.
Sarà possibile seguirlo in diretta presso le sedi locali che attiveranno il collegamento.

giovedì 31 maggio 2012

Sottoscrizione per sostenere le popolazioni colpite

Dopo l’aggravarsi della situazione e il succedersi delle scosse di terremoto in Emilia Romagna, Compagnia delle Opere avvia una sottoscrizione per sostenere in modo concreto le popolazioni colpite dal sisma. Le sedi locali CDO sono impegnate per aiutare le famiglie, le imprese, le opere sociali e le scuole nella difficile ripresa delle attività.

Il conto corrente su cui versare è intestato a:
Associazione Compagnia delle Opere
IBAN IT 55 J 05584 01602 000000005680
indicando nella causale “Terremoto Emilia”



lunedì 28 maggio 2012

Come sosteniamo chi cerca lavoro

"Dice san Tommaso d'Aquino che l'uomo capisce se stesso osservandosi nel lavoro, mentre lavora, in opera. L'uomo che lavora è come se si mettesse sotto la luce radiografica e vedesse tutti i fattori di cui è costituito, che entrano in gioco nella serietà del suo gesto. Per questo vedere un disoccupato non può far star fermo uno che ha fede" (Luigi Giussani – L’Io, il Potere e le Opere)

In questo periodo di difficoltà per molti, intendiamo mettere a tema la nostra modalità di aiuto a chi cerca lavoro e i relativi strumenti.
Per questa ragione, vi proponiamo un momento di incontro nel quale saranno riportati esempi significativi di aiuto alla ricerca di lavoro e strumenti che sono stati attuati.
L'incontro si terrà: martedì 29 maggio alle ore 21.00
per Milano e Lombardia, presso il WJC, Viale Achille Papa, 30, per tutti gli altri, sarà possibile effettuare il collegamento video in diretta.
A Messina sarà possibile seguire l’incontro in video conferenza presso la sede dell’Associazione “Amici di CL” sita in via Porto Salvo, 2/A.

domenica 13 novembre 2011

ASSEMBLEA GENERALE CDO 2011

"Sulla strada della libertà"
Domenica 20 novembre 2011
MiCo - Fiera Milano Congressi
Via Gattamelata 5, Milano
ore 11,00 Inizio lavori
Intervengono:
Bernhard Scholz, Presidente Compagnia delle Opere
Don Julian Carròn, Presidente Fraternità di Comunione e Liberazione
Testimonianze di imprese e opere
Per informazioni Tel. 02673961 - assemblea2011@cdo.org

Matching 2011: settima edizione


 La settima edizione di Matching si svolge dal 21 al 23 novembre 2011 presso Fieramilano a Rho (MI)
Per maggiori informazioni http://www.e-matching.it/

domenica 3 luglio 2011

FARE IMPRESA - passione, responsabilità e voglia di costruire

Mercoledì 13 luglio alle ore 19,30 presso il Grand Hotel Baia Verde, Via Angelo Musco, 8/10 - 95020 Aci Castello - Cannizzaro (Catania) la Compagnia delle Opere promuove una Conversazione Imprenditoriale dal titolo "FARE IMPRESA - passione, responsabilità e voglia di costruire". Interverranno: Bernhard Scholz, Presidente Nazionale Compagnia delle Opere e Salvatore Mancuso, A.D. Fondo Equinox.

martedì 7 giugno 2011

Matching 2011 e servizi finanziari

Invito all'incontro del 13 Giugno 2011 alle ore 18,30 presso la Sala Commissioni dell'Amministrazione provinciale di Messina (Palazzo dei Leoni), corso Cavour, 87.

In questa occasione, presenteremo il Matching 2011, l'evento promosso da Compagnia delle Opere, rivolto alle aziende - italiane ed estere - appartenenti a tutti i settori merceologici.
http://www.e-matching.it/

E' un evento a cui noi teniamo particolarmente: in un momento di difficoltà economica e difficile ripresa delle nostre aziende - quale quello attuale - siamo convinti che il Matching sia una grande opportunità per "ripensarsi" come imprenditori, per sviluppare la propria rete imprenditoriale e creare nuove opportunità di business.

Nella stessa occasione, la referente Cdo per i servizi finanziari illustrerà le nuove convenzioni bancarie e le modalità di accesso.

Cristina Scuderi
(Direttore CdO Sicilia Orientale)

martedì 19 aprile 2011

Elezioni amministrative 15 e 16 Maggio 2011

Costruire luoghi di vita: un impegno per ognuno - un bene per tutti

Siamo chiamati alle urne in tante città e province del nostro Paese. In un momento in cui la politica si è allontanata dai problemi reali e sta perdendo sempre di più la fiducia dei cittadini, le elezioni amministrative sono un’occasione per riconoscere alla politica la sua dignità. Quando parliamo delle nostre città parliamo della nostra vita quotidiana, delle nostre esigenze di incontro e di condivisione, di servizi efficaci e della possibilità di rendere più belli e sicuri gli ambienti in cui viviamo.
La dignità e la vera utilità della politica comunale e provinciale consistono proprio nel sostegno di uno sviluppo urbano che rispetti queste esigenze, che cerchi di comprendere le necessità dei cittadini e che sappia valorizzare le loro iniziative sociali e culturali. Siamo convinti che tanti candidati sindaci e consiglieri abbiano realmente a cuore il destino delle città, che siano disposti ad assumersi la responsabilità per il bene di tutti. Ed è per questo che possiamo sperare che ci sia un risveglio della politica come servizio alla “res publica”, dove la libertà della persona è il criterio ultimo di ogni azione.

Le nostre città sono luoghi di vita. Abitazioni e scuole, uffici e ospedali, i centri storici e le piazze, i quartieri e i parchi danno la possibilità di vivere, imparare, lavorare, curarsi e incontrarsi, festeggiare e commemorare. La maggior parte delle nostre città sono cresciute in una lunga storia, una tradizione che ha creato uno spazio urbano unico al mondo: uno spazio per una convivenza fra persone libere e interessate al bene comune, alla ricerca della giustizia e della bellezza, aperto alla solidarietà e alla carità. I municipi e i consigli dei comuni trovano la loro responsabilità nel sostenere questa tensione ideale. Le chiese, non a caso costruite nei centri, ricordano anche a chi non crede che gli ideali della vita hanno la possibilità di essere vissuti dentro le circostanze del quotidiano, cercando di rendere le città sempre più adeguate alle esigenze dell’uomo.

Le sfide delle nostre città sono enormi: garantire una mobilità funzionale e nel contempo una sostenibilità ambientale, distinguere ed equilibrare aree abitative e aree industriali, tutelare il patrimonio culturale e favorire nuove iniziative urbanistiche, accrescere l’efficacia dei vari servizi seppur con risorse limitate e, soprattutto, creare condizioni migliori perché l’intraprendenza dei cittadini stessi possa esprimersi come utilità pubblica. Non esistono ricette o modelli semplicemente replicabili. Ogni città deve, nella fedeltà alla propria identità, affrontare queste sfide con realismo e lungimiranza, con competenza e coraggio. E questo sarà tanto più possibile quanto più gli amministratori sapranno valorizzare, utilizzando il principio di sussidiarietà, il desiderio delle persone di contribuire attraverso il loro impegno e le loro opere al bene di tutti. In questa direzione il federalismo può diventare un fattore di crescita della responsabilità locale, in grado di coniugare solidarietà e sussidiarietà, evitando così nuove forme di centralismo istituzionale.

Esistono degli obiettivi che riteniamo decisivi per favorire una reale corresponsabilità di tutti:
- Migliorare i servizi alla persona basandoli - laddove è possibile - sempre più sulla libera scelta dei cittadini e sul riconoscimento della libera iniziativa delle famiglie, degli enti privati e dei corpi intermedi.
- Sostenere in modo particolare i servizi educativi e scolastici promossi dalle famiglie e dalle associazioni.
- Assicurare un’accoglienza umana a chi viene per lavorare e per portare il suo contributo allo sviluppo civile ed economico della comunità.
- Garantire le condizioni di sicurezza per tutta la comunità.
- Rendere più efficaci le amministrazioni comunali e provinciali, eliminando quella burocrazia che scoraggia le iniziative di chi vuole intraprendere e rende difficili i più semplici adempimenti amministrativi.
- Trovare nuove soluzioni abitative, per l’accesso alla proprietà e per la facilitazione nell’affitto con programmi di social housing gestiti da imprese non profit.
- Favorire la piena applicazione delle normative riguardanti i contratti di fornitura delle piccole e medie imprese con le pubbliche amministrazioni e assicurare i pagamenti nei tempi giusti.

Le nostre città hanno bisogno di amministratori che sappiano lavorare nella loro azione politica per questi obiettivi. Siamo certi che il futuro delle nostre città dipende da una partecipazione responsabile di ognuno alla costruzione di una comunità più umana. Il voto è una prima espressione di questa responsabilità.
Aprile 2011
Compagnia delle Opere